lunedì 12 giugno 2017

Da InformArtegna



Tra gli argomenti principali che come consiglieri comunali abbiamo trattato in questo periodo, di certo buona parte del nostro tempo è stata occupata dal bilancio di previsione dell’ente per il 2017 e del triennio 2017-2019. Non ci sono molte cose da segnalare, considerando anche come negli ultimi anni siano molto cambiate le modalità con cui si arriva alla stesura del bilancio e alla sua approvazione. In particolar modo negli ultimi tempi, quando gran parte delle decisioni che riguardano anche il nostro comune vengono prese in altra sede, nello specifico, quella dell’Uti. In questo senso, ci preme sottolineare, come è già stato fatto nell’ultima seduta di consiglio, che il bilancio 2017 è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al 2016, soprattutto per quel che riguarda le entrate tributarie, mentre si registra un calo dei trasferimenti regionali. Segnaliamo invece, una diminuzione dei costi del personale, sia perché alcuni dipendenti sono andati in quiescenza, sia perché altri dipendenti sono passati o passeranno in carico all’Uti. Ci rimangono per questo molti dubbi sulla effettiva futura efficienza dei servizi comunali di Artegna. Su tutto questo potrete leggere il nostro pensiero approfondito sulla relazione, che come ogni anno depositiamo agli atti, consultando il sito del comune di Artegna.
Nel momento in cui stiamo scrivendo questo articolo, il bilancio consuntivo 2016 sta per essere approvato e di questo tratteremo nello specifico in un prossimo articolo. Da segnalare già, comunque, che l’avanzo è di 168 mila euro. A tal riguardo accogliamo con soddisfazione che gran parte dell’avanzo verrà utilizzato per interventi che più volte abbiamo sollecitato durante le sedute di consiglio comunale oppure anche tramite le nostre interrogazioni come la riasfaltatura di via Sottocastello, la manutenzione del cimitero comunale e la manutenzione e sostituzione dei pali dell’illuminazione pubblica per evitare che si verifichino nuovamente spiacevoli situazioni come i crolli di via Luigi Menis e via Borgo Val.
Infine, vogliamo presentarvi un piccolo progetto dal nome “Interviste Pignote” nato all’interno del nostro gruppo che speriamo possa essere una vetrina per molte realtà arteniesi. Noi di Artigne in Comun abbiamo pensato di dare visibilità ai nostri compaesani che si impegnano nel territorio con le associazioni o in altri ambiti, anche commerciali, creando una piccola videovetrina a loro dedicata. Lo scopo è quello di avvicinare la popolazione a queste realtà, che magari sono poco conosciute, e condividere con tutti il lavoro svolto da tante persone che spesso operano nell’ombra per il bene della comunità. Chi volesse essere coinvolto in questo progetto basta che ci contatti e saremo ben lieti di concordare una video intervista.

                                                      
                              Il Capogruppo Alessandro Marangoni

venerdì 9 giugno 2017

Convocazione Consiglio Comunale

AVVISO DI CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE - LUNEDI 12 GIUGNO, ORE 20.30

lunedì, 12 giugno 2017
Lunedì 12 giugno 2017 ore 20,30, presso la Sala Consiliare del Municipio di Artegna, convocazione del Consiglio Comunale.

ORDINE DEL GIORNO:
1) Lettura ed approvazione verbali relativi alla seduta dei Consigli Comunali Congiunti del 29/03/2017;
2) Esame ed approvazione del Conto Consuntivo dell’esercizio finanziario 2016 – Art. 227 D.Lgs. 267/2000e s.m.i.;
3) Ratifica delibera di G.C. n. 39 dell’11.05.2017 avente ad oggetto: “Variazione n. 1 al bilancio di previsione 2017 – 2019”;
4) Variazione n. 2 al bilancio di previsione 2017 – 2019. Applicazione quota parte avanzo d’amministrazione 2016;
5) Proposta di adesione all’apertura di un centro SPRAR Territoriale (Sistema di Protezione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati);
6) Espressione di parere sul Piano dell’Unione dell’UTI del Gemonese, versione V03, con l’individuazione dei settori di intervento, obiettivi,attività, azioni, programmazione e risorse – Riferimento art. 17 della LR 26/2014;
7) Espressione di parere sullo schema di convenzione relativo all’espletamento del Servizio di Tesoreria dell’UTI del Gemonese dal 01.07.2017 al 31.12.2020;
8) Espressione di parere sulla schema di convenzione per la gestione associata, presso l’UTI del Gemonese, delle attività di affidamento di appalti di lavori,servizi e forniture tramite la Centrale Unica di Committenza (C.U.C.) e del regolamento per il funzionamento della stessa;
9) Comunicazioni del Sindaco.

La popolazione è invitata a partecipare

lunedì 15 maggio 2017

Rottura palo dell'illuminazione pubblica

È successo nuovamente

Un' altro palo dell'illuminazione pubblica si è spaccato. Fortunatamente c'è stata una segnalazione da parte di residenti che hanno così evitato che il punto luce rovini a terra con possibili  danni a persone e cose.

 
Purtroppo non è la prima volta che succede e si può ipotizzare che altri pali dello stesso tipo causa l'età,  la mancata manutenzione  e probabilmente il peso delle nuove lampade potrebbero fare la stessa fine. Auspichiamo che l'Amministrazione Comunale faccia una verifica su tutto il territorio comunale dello stato di salute dei sostegni come da noi già sollecitato mediante questa interrogazione:http://artigneincomun.blogspot.it/2017/03/interrogazione-pubblica-illuminazione.html
Nel frattempo si fa appello alla cittadinanza di segnalare all'ufficio competente eventuali anomalie e incrinature che si verificassero nei pali.

giovedì 30 marzo 2017

Relazione sul bilancio di previsione 2017 e triennio 2017-2019




Relazione sul bilancio di previsione 2017 e triennio 2017-2019 del gruppo Artigne in Comùn

                                                                   

Immagine1Artegna 29-03-2016




Anche quest’anno non è stato facile analizzare il bilancio di previsione, per due motivi: innanzitutto le difficoltà legate alle nuove norme relative agli equilibri di bilancio, che hanno modificato i criteri e le modalità di redazione dei bilanci anche a livello di enti locali. In seconda battuta ci troviamo davanti ad una fase transitoria che i comuni stanno attraversando tra la propria gestione interna e l’ingresso nelle UTI nel nostro caso quella del Gemonese, senza Gemona.
Tutto questo sta creando non poca difficoltà ai consiglieri per un giudizio ed eventuali osservazioni attente e puntuali. Siamo infatti entrati in quella fase dove i consiglieri eletti sono chiamati a decidere una parte di quanto destinato al proprio comune mentre invece l’altra parte viene scelta all’interno delle Uti. Ad oggi infatti non possiamo trascurare il fatto che non abbiamo alcuna evidenza dei trasferimenti che la Regione ha destinato all’Uti per la gestione delle sue funzioni e di eventuali investimenti. Va precisato che al momento l’unica funzione gestita dall’Unione ed effettivamente in fase di avvio per il suo esercizio, per quanto riguarda l’Uti in cui Artegna è collocata, è quella del servizio di vigilanza e polizia locale.
Immaginiamo quindi che la diminuzione dei trasferimenti correnti da parte della Regione che passano da un assestato 2016 di 1.591.000€ ad un previsionale 2017 di 1.523.000€ (-68.000€) sia esclusivamente dovuta ad un trasferimento di funzioni la cui gestione passa da un ente all’altro. Rimarrà da capire quanto i minori trasferimenti regionali siano dovuti al trasferimento delle funzioni all’Unione. In previsione nel triennio si passa poi ad un trasferimento di 1.425.000€ nel 2018 per arrivare a 1.394.000€ nel 2019. E’ chiaro che tutti questi dati saranno verificabili soltanto quando ci sarà evidenza delle funzioni che passeranno in Uti, dei loro costi, degli eventuali effettivi benefici per ciò che riguarda la qualità dei servizi e l’ottimizzazione dei costi. Per questo anche quest’anno, come ormai negli anni passati, il giudizio sulla parte finanziaria del comune andrà fatto e rivisto più volte in base agli eventi. Sulle entrate tributarie (IMU, IRPEF, TARI, Tasi ecc..Titolo I) rispetto alla precedente annata notiamo un lieve aumento, si passa infatti da 918.000€ a 922.000€; mentre nel triennio l’intero titolo presenta una diminuzione anch’essa da verificare, più che altro per fattori di minori gettiti provenienti dalla lotta all’evasione tributaria sommati ad una lieve diminuzione dell’IMU. In pratica a livello di imposte comunali, da previsione, nel triennio nulla cambierà per il cittadino. A tal proposito va specificato che eventuali aumenti dei tributi e delle addizionali anche per il 2017 sono bloccati per direttiva nazionale. 
Per quanto riguarda le spese notiamo le minori spese per il personale: rispetto alla previsione 2016 l'ente si ritrova ora con 5 dipendenti in meno, in gran parte andati in quiescenza, e di conseguenza con i relativi costi non previsti.   All'interno di queste minori spese ci sono anche le diminuzioni relative alle funzioni previste in Uti con particolare riferimento alla vigilanza ed alla funzione finanziaria per la quale il passaggio in Uti ci risulta imminente. Per quanto riguarda il personale in meno non possiamo non osservare come attualmente ci sia solo un vigile condiviso con altri, quindi part-time, con un conseguente calo del servizio all'interno del nostro territorio comunale. Preoccupante la situazione dell'Ufficio anagrafe attualmente con una sola persona; inutile dire che nel caso di assenza dell'impiegata in anagrafe all'interno dell'ente non ci sono altre soluzioni. 
Notiamo anche minori spese che in generale vengono previste sulle utenze degli edifici comunali in particolare per elettricità e gas metano. Se per le scuole le diminuzioni possono essere dovute ai lavori di efficientamento energetico non capiamo bene le diminuzioni previste per l'edificio comunale e per l'asilo.
Rispetto all’anno precedente riscontriamo una diminuzione dei contributi alle associazioni culturali di circa 5000€, si passa da 28.000 a 23.000€ ed una preoccupante diminuzione dei contributi previsti per la scuola per l'infanzia che passano per l'anno in corso da 18.000 a 15.000€, 10.000€ sia per il 2018 sia per il 2019.
Sono stati giustamente alzati i contributi per la copertura dei costi di gestione del campo sportivo e della palestra comunale.
Maggiori spese sono state previste per l'indennità di carica degli amministratori con un aumento di 5.300€ circa.
Per quanto riguarda le opere pubbliche previste per il 2017 esprimiamo soddisfazione per ciò che riguarda le manutenzioni straordinarie della viabilità comunale dal nostro gruppo molte volte segnalate e auspicate. Si tratta di 73.000€ previsti da bilancio comunale che serviranno, ci auguriamo, per lo meno ad iniziare un percorso di manutenzione delle molte strade bisognose. Per quanto riguarda le opere previste sul colle di San martino attendiamo riscontro dei contributi regionali più volte annunciati divenuti a questo punto sempre più urgenti.
Guardando al triennio 2017-2019 sulle opere pubbliche, come già annunciato più volte, esprimiamo il nostro di dissenso riferendoci in particolare ai lavori previsti per la ristrutturazione del poliambulatorio per i quali si prevede per il 2019 una spesa di 1.500.000€.
Sintetizzando un nostro giudizio finale sul bilancio possiamo certamente dire che quest'anno si caratterizza dai seguenti fattori:
-la conferma delle imposte e tasse comunali;
-la diminuzione di trasferimenti regionali;
-la riduzione delle spese per il personale e per molte altre voci da verificare ad annata in corso;
-i pochissimi margini di manovra;
-il punto interrogativo sulle Uti in attesa di conoscerne, non ci è possibile fare di più, utilità e ricaduta sul territorio, qualità dei servizi e disponibilità economiche della stessa.

Detto ciò preannunciamo il nostro voto contrario al bilancio del triennio 2017-2019.

mercoledì 29 marzo 2017

INFORMARTEGNA Aprile 2017



In questi ultimi giorni abbiamo presentato due interrogazioni. La prima riguarda l’illuminazione pubblica in seguito al pericoloso evento riguardante la rottura ed il conseguente crollo di un palo in via Luigi Menis. Sull’episodio abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da molti cittadini i quali sono rimasti stupiti e non poco preoccupati dall’accaduto. In merito all’argomento abbiamo interrogato il Sindaco per sapere se, quando sono state sostituite tutte le lampade con quelle a led, sia stato fatto un controllo su tutti i pali. In particolare abbiamo richiesto quanti pali dello stesso modello di quello rotto ci siano ancora sull’intera rete, se vi sia la volontà dell’Amministrazione di verificarne lo stato ed eventualmente programmarne una sostituzione in tempi brevi. Oltre a questo, riagganciandoci ad una nostra interrogazione presentata nel novembre 2015, abbiamo richiesto i motivi dei tanti malfunzionamenti della rete di pubblica illuminazione avvenuti in meno di due anni dai lavori di sostituzione delle lampade. All’epoca il Sindaco ci aveva risposto dichiarando di non essere soddisfatto sia delle manutenzioni sia delle sostituzioni in garanzia da parte della ditta che cura il servizio, non escludendone la sostituzione e l’eventuale riscorso alle vie legali. In merito, viste le manutenzioni da poco fatte ma a lungo attese, abbiamo chiesto quale sia ora il parere dell’Amministrazione e se si vogliano intraprendere delle azioni per migliorare il servizio. La seconda interrogazione riguarda il sentiero del Colle di San Martino. Anche in questo caso, sollecitati da alcune segnalazioni, abbiamo fatto un sopralluogo constatando uno stato pessimo del sentiero sia per quel che riguarda la cura sia per ciò che riguarda la sicurezza. Il sentiero presenta molti punti con staccionate crollate, panche divelte o totalmente inutilizzabili. Ci chiediamo se, in attesa di un intervento, non sia il caso di chiuderlo! Considerando il colle un punto centrale e strategico per la promozione e lo sviluppo dell’intera comunità abbiamo interrogato il Sindaco chiedendo se ci sia la volontà di intervenire e quando, risanando la situazione. Dal momento che l’Amministrazione riguardo alla situazione del colle ha più volte annunciato la richiesta di contributi regionali, abbiamo chiesto copia delle domande fatte e se in merito vi sia stato qualche riscontro. In particolare, la situazione di dissesto che si è venuta a creare sul lato sud-ovest necessita di un intervento non più rimandabile che ci auguriamo la Regione finalmente riconosca e finanzi. E’ da poco stato approvato dalla Giunta il bilancio di previsione del 2017 e del triennio 2017-2019, a breve il tutto passerà in consiglio comunale dove non mancheranno le nostre osservazioni che saranno senz’altro riportate sui prossimi numeri di InformArtegna.



Il Capogruppo Alessandro Marangoni